Impressioni di settembre
Anche questo mese è andato, è cominciato il mio nono anno a Milano. La città si sta rifacendo il look, in vista, credo, dell'Expo, ci sono cantieri un po' dappertutto, forse anche la stazione di Lambrate assumerà un'aria più gradevole, rassicurante, proprio come piace alla giunta Moratti. E pazienza se rom e altri disagiati saranno spinti sempre più verso le periferie, in nome della bonifica (quando arriveranno nel ricco hinterland dell'est ci sarà da ridere!). Non so se ci avete fatto caso ma, se passate davanti alle nuove mappe della metropolitana, quelle affisse ad ogni fermata di autobus, noterete che sono apparse le linee S, come a Berlino, a coprire tutta l'area nord-ovest della città. In realtà, c'erano già...Forse andava rilanciato il suburbano...Inoltre, è spuntato il tratteggio della M5 (ma perché la 5 prima della 4? Mistero...). Più veloci, più produttivi, forza, stronzi, a lavorare, ché per premio avrete pane, sushi e zoccole laureate. Gran bella città.
Sabato una mia amica slovacca mi ha fatto notare come i ragazzini in divisa dei licei militari facciano molto Hitler-Jugend, anche lei non vede l'ora di rientrare nel suo paese.
Ieri abbiamo perso il derby, sono ancora seccato, ma non tanto del risultato quanto del modo in cui è arrivato. Prendere un gol da un giocatore in sovrappeso è umiliante, Mourinho avrà da riflettere. All'Inter non è di certo mancata la personalità, per lunghi tratti ha dominato a centrocampo, peccato non essere riusciti a concretizzare. Ibra è parso un po' stanco, mentre Quaresma sembra non aver ancora capito dove si trova, valeva la pena giocarsi la carta Balotelli. Il Milan si era già ripreso la scorsa settimana, tornando ad un modulo più equilibrato, soprattutto grazie al reinserimento di Seedorf. Qualche nota non proprio tecnica:
1)Quando Mourinho parla, ha sempre ragione, motivo per cui non commenterò più le sue esternazioni. Le sue squadre non applicano una tattica (guai a parlarne!) bensì una "filosofia di gioco". Mi adeguerò.
2)Abbiati si è dichiarato fascio, ma ha preso le distanze dalle leggi razziali e dall'alleanza con Hitler, è davvero un forzaitaliota moderno. Spero che qualche tifoso del Livorno prima o poi lo picchi fuori dallo stadio, magari martellandogli le mani, e poi lo purghi.
3)Materazzi è riuscito nell'unica impresa che gli mancava, farsi espellere dalla panchina. A proposito del punto 1, perché i tifosi dell'Inter vengono squalificati quando cantano cori razzisti (e ci mancherebbe!), mentre ai tifosi delle altre squadre è concesso insultare Materazzi e la sua mamma morta? Non sono un po' tutti prevenuti nei suoi confronti, visto che tutta la panchina nerazzura ha dato del cornuto all'arbitro, molto probabilmente a ragione, dopo il fallaccio di Flamini su Adriano in piena area di rigore?
Infine, sapete che volevano farmi insegnare per un anno in un liceo scientifico? Quando si dice allevare una serpe in seno...
