L'allenatore operaio
L'allenatore operaio
Il ritorno del dandy (recitativo)
Umile e utile. Tale resto dopo un lungo periodo d'assenza. Ho viaggiato. Molto. Imparando poco o nulla, conoscendo pochissima gente e dimenticandola subito. Ho riservato parole oneste alle persone migliori, mentre il silenzio è toccato alle peggiori. Equilibrio e rigore.
Ho cavalcato l'onda del successo,
Acciuffata in tempo
Subito abbandonata.
Il tempo dell'andata
Vale quello di un ritorno?
Meno dandy e più uomo, ho smesso d'esser fumo. (L'individualismo, tuttavia, non si può vincere)
Riguadagnata l'insofferenza, pacificata la logica.
Un crayon est un crayon
Nessuna confusione, nessuna pietà. Basta la realtà, la speranza non serve.
E se la lirica fatica a venire? Non è, non sarà. Ingrediente mai, risultato a volte.
Il cinema? Esiste. Le canzoni? Accidentalmente ci somigliano, se non sono musica. I libri? Pochi e buoni.
Perché tra un brutto film norvegese ed un brutto film americano scegliamo di andare a vedere un brutto film americano?
Non lasciatevi pensare.
Non tutti possono, tendendo le braccia, afferrare la sorte, schiaffeggiarle la faccia.
Viva la giustizia. La giustizia. Giustizia.
Meglio una vita compiuta (finita) o una incompiuta (potenzialmente infinita)? Meglio il carrello dei dolci.
Piccolo mondo con breve conversazione
Se le molecole si mischiano, prima o poi si incontrano. Ma mai avrei pensato che persone così vicine potessero venire a contatto con altre così lontane. Qualche momento di inspiegabile smarrimento. Non che non avessi vagamente percepito il rischio già un mese fa, ma, come dire, non ci credi finché non lo vedi. Rischio di cosa poi?
- E ti meraviglia? Non sai che continua ad esistere? Ad andare in giro per il mondo?
- Sì. Ma non per me.
- Beh, fattene una ragione.
- La cosa mi ha turbato.
- Perché? Cosa te ne frega?
- Nulla, non è questo...Converrai con me che la situazione è quantomeno bizzarra...
- [...]
Forse tutto ciò è solo e semplicemente divertente, forse è un'evenienza da appendice, uno scherzo grottesco e irriverente, un epilogo elegante per un pessimo romanzo. O il prologo di un seguito di cui ho perso il copione.
Piccolo mondo, piccoli uomini, piccole donne, mezzo sorriso, grande sonno. Buonanotte.
31 Maggio 2009
Resterò a Milano almeno fino a questa data. Un piccolo sorriso comincia a sorgere da un angolo delle labbra, la fuga si è conclusa con successo. Al diavolo la ricerca, i laboratori e i dottorati tutti. E con i manigoldi al potere sarà davvero dura per chi vuole continuare a fare scienza...Fate come me, riciclatevi!
E ora in trincea (la guerra di Piero)
Niente da fare, l'ha spuntata di nuovo lui. A breve si tornerà a votare e riavremo SB alla guida del paese, forse per un decennio. Tra l'altro, avrà anche modo di farsi eleggere Presidente della Repubblica proprio alla fine della legislatura. Mentre la Curia discute sul da farsi, anche se posso anticiparvi una probabile astensione di massa, cerco sostegno e vi giro il sito di Piero Ricca, un incrocio tra Beppe Grillo, di cui non ha assimilato lo spirito antipolitico, e un blogger attivista serio e indipendente, la più rara delle specie. Inoltre, cosa che non fa mai male, è un eccellente giornalista.